Procedure

Tecnologie assistive

Pratiche AI e finanziamenti

Dalla valutazione della situazione alla consegna della soluzione: accompagniamo la persona, la famiglia e i professionisti durante l'intero percorso.

Prima della pratica

Il punto di partenza è ciò che la persona vuole continuare a fare

Quando una capacità cambia, la preoccupazione più grande non riguarda quasi mai i documenti da compilare. Riguarda la paura di non poter più comunicare, studiare, lavorare o svolgere autonomamente le attività quotidiane.

Il nostro compito è valutare con attenzione la situazione e cercare modalità alternative che permettano alla persona di continuare a partecipare alla propria vita.

La procedura amministrativa è importante, ma viene dopo. Prima occorre capire quale soluzione sia concretamente utilizzabile e quali obiettivi possa realmente sostenere.

Molte attività possono ancora essere svolte. A volte occorre semplicemente trovare un modo diverso.

Il percorso

Dalla richiesta alla soluzione

Ogni situazione è diversa. Il percorso viene quindi adattato alle esigenze della persona e alle indicazioni dei professionisti coinvolti.

01

Primo contatto

Raccogliamo le prime informazioni sulla persona, sulle difficoltà incontrate e sulle attività che desidera svolgere con maggiore autonomia.

02

Valutazione clinico-tecnica

Osserviamo le capacità reali, il contesto di vita e le modalità di accesso possibili. Quando necessario collaboriamo con terapisti, medici, scuole e altri professionisti.

03

Prova delle soluzioni

Verifichiamo strumenti, software e configurazioni differenti. Una soluzione non viene scelta perché è la più moderna, ma perché la persona riesce realmente a utilizzarla.

04

Relazione tecnica e preventivo

Prepariamo la documentazione tecnica necessaria, descrivendo la soluzione individuata, le sue finalità e i costi previsti.

05

Richiesta di finanziamento

La documentazione viene utilizzata per la richiesta all'Assicurazione Invalidità o, quando possibile, ad altri enti finanziatori.

06

Consegna, formazione e supporto

Dopo l'approvazione configuriamo la soluzione, accompagniamo la persona e chi le sta vicino nell'apprendimento e rimaniamo disponibili per assistenza e adattamenti.

Una valutazione obiettiva

Desideri, possibilità e obiettivi concreti

Ascoltare ciò che una persona desidera fare è fondamentale. Allo stesso tempo, una valutazione corretta deve verificare ciò che può essere realizzato concretamente e con quali modalità.

Che cosa osserviamo

  • Le attività che la persona desidera svolgere.
  • Le capacità motorie, cognitive e comunicative.
  • Il contesto familiare, scolastico o professionale.
  • Gli strumenti già utilizzati.
  • Le possibili evoluzioni future.

Che cosa vogliamo evitare

  • Soluzioni troppo complesse.
  • Tecnologie che rimangono inutilizzate.
  • Scelte basate soltanto sul prodotto.
  • Aspettative che non possono essere sostenute.
  • Interventi effettuati quando è ormai troppo tardi.
Competenze diverse

La tecnologia funziona meglio quando si lavora insieme

Le situazioni complesse richiedono punti di vista differenti. Per questo collaboriamo con familiari, terapisti, medici, logopedisti, scuole e istituzioni.

Il tecnico non deve sostituirsi al terapista e il terapista non deve svolgere il lavoro del tecnico. Ciascuno porta le proprie competenze e contribuisce alla costruzione di una soluzione completa.

La collaborazione multidisciplinare permette di trasformare uno strumento tecnologico in una soluzione realmente inserita nella vita della persona.

La consulenza iniziale

La valutazione non dipende dall'esito della richiesta

La nostra consulenza iniziale e la ricerca della soluzione rimangono gratuite anche quando l'Assicurazione Invalidità non approva il finanziamento.

Quando la richiesta viene approvata

Procediamo con l'ordinazione, la configurazione, la consegna e la formazione necessaria per utilizzare la soluzione.

Quando la richiesta viene rifiutata

Non interrompiamo automaticamente il percorso. Cerchiamo alternative tecniche, economiche o possibili modalità di finanziamento differenti.

Nota relativa ai disturbi specifici dell'apprendimento

Le consulenze e i software destinati a dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia non rientrano generalmente nelle prestazioni dell'Assicurazione Invalidità.

Possiamo comunque valutare la situazione e proporre strumenti compensativi, configurazioni digitali e percorsi adeguati alle necessità dello studente.

Non aspettare che una difficoltà diventi una barriera

Parliamo della situazione e delle possibilità disponibili

Intervenire presto permette di provare più soluzioni, coinvolgere i professionisti necessari e costruire il percorso con maggiore serenità.