Tecnologie assistive per la terza età

Tecnologie assistive

Tecnologie assistive per la terza età

Soluzioni semplici e personalizzate per sostenere autonomia, sicurezza, comunicazione e partecipazione nella vita quotidiana.

Autonomia, non rinuncia

La tecnologia non è soltanto per chi è malato

Con il passare degli anni alcune attività possono diventare più difficili, ma questo non significa necessariamente dovervi rinunciare.

Una tecnologia ben scelta può aiutare a comunicare, mantenere i contatti con le persone care, gestire attività quotidiane, sentirsi più sicuri e conservare una maggiore indipendenza.

Non partiamo dall’età e nemmeno da un elenco di prodotti. Partiamo dalla persona, dalle sue abitudini e da ciò che desidera continuare a fare.

La domanda non è: “Quale tecnologia serve a una persona anziana?”. La domanda è: “Che cosa desidera continuare a fare questa persona?”.

Bisogni quotidiani

Soluzioni per vivere con maggiore serenità

Le possibilità dipendono dalle esigenze della persona, dall’ambiente in cui vive e dal sostegno disponibile.

01

Comunicare e mantenere i contatti

Smartphone, tablet e applicazioni configurati in modo semplice possono facilitare telefonate, videochiamate, messaggi e contatti con familiari e amici.

02

Sentirsi più sicuri

Sistemi di localizzazione, chiamate di emergenza e dispositivi pensati per situazioni di disorientamento possono offrire maggiore tranquillità alla persona e alla famiglia.

03

Gestire l’ambiente domestico

Soluzioni per controllare luci, televisione, dispositivi domestici e altre funzioni possono semplificare attività che richiedono maggiore sforzo.

04

Accedere più facilmente alla tecnologia

Ingrandimenti, comandi semplificati, accessori e configurazioni personalizzate possono rendere più semplice l’uso di computer, tablet e telefoni.

Una difficoltà molto comune

“Non sono capace” spesso significa “nessuno me lo ha spiegato nel modo giusto”

Molte persone rinunciano prima ancora di provare perché temono di sbagliare o considerano la tecnologia troppo complicata.

Che cosa può creare difficoltà

  • Schermate piene di funzioni non necessarie.
  • Testi e pulsanti troppo piccoli.
  • Spiegazioni rapide o troppo tecniche.
  • Paura di cancellare qualcosa o fare danni.
  • Prodotti acquistati senza una vera configurazione.

Che cosa facciamo

  • Semplifichiamo strumenti e impostazioni.
  • Spieghiamo con calma e senza termini tecnici.
  • Partiamo dalle attività realmente utili.
  • Facciamo provare la soluzione nel contesto quotidiano.
  • Interveniamo di nuovo quando serve un adattamento.
La differenza rispetto a un acquisto online

Veniamo a conoscere la persona e il suo ambiente

Un dispositivo acquistato su Internet arriva in una scatola. Una soluzione richiede invece ascolto, configurazione e accompagnamento.

Quando necessario ci rechiamo a domicilio, osserviamo l’ambiente, valutiamo le difficoltà e spieghiamo come utilizzare la tecnologia nelle attività quotidiane.

Questo permette di ridurre la complessità e di evitare che uno strumento potenzialmente utile finisca in un cassetto.

Non consegniamo semplicemente una tecnologia: cerchiamo di renderla comprensibile, utilizzabile e realmente presente nella vita della persona.

Sicurezza e orientamento

Keruve: una soluzione semplice per situazioni complesse

Keruve è un sistema di localizzazione pensato per persone che possono disorientarsi o allontanarsi senza riuscire a ritrovare autonomamente la strada.

È composto da un dispositivo indossato dalla persona e da un ricevitore utilizzato dal familiare. La sua forza è offrire una funzione precisa senza richiedere procedure complesse.

Non è la soluzione per ogni situazione. Come tutte le tecnologie deve essere valutato in relazione alla persona, alle sue abitudini e al contesto familiare.

Una tecnologia che fa ciò che promette

Nel settore della sicurezza esistono molti prodotti che promettono tranquillità. Keruve si distingue perché è stato progettato per svolgere una funzione concreta in maniera diretta e comprensibile.

Una decisione condivisa

Ascoltiamo la persona e chi le sta vicino

A volte è la persona anziana a chiedere aiuto. Altre volte sono i figli o altri familiari a cercare una soluzione dopo che si è verificato un problema.

Il punto di vista della persona

Desideri, abitudini e timori devono essere ascoltati. Una tecnologia imposta difficilmente diventa parte della vita quotidiana.

Il punto di vista della famiglia

I familiari possono contribuire a descrivere le difficoltà, sostenere l’apprendimento e utilizzare alcune funzioni legate alla sicurezza.

Parliamone insieme

Una tecnologia utile può restituire autonomia e serenità

Raccontaci quali attività sono diventate più difficili. Valuteremo insieme se esiste una soluzione semplice e adatta alla situazione.